Teatro Verdi

Il Teatro Verdi è un’importante istituzione culturale, sede da sempre di grandi eventi: inaugurato con la rappresentazione del Rigoletto di Verdi il 10 settembre del 1854, ha ospitato nell’Ottocento iniziative a carattere patriottico e civile, divenute celebri (l’incontro per sostenere la spedizione di Garibaldi, nel 1859; il concerto per l'Unità d'Italia, nel 1861; la manifestazione per l'abolizione della pena di morte, nel 1864). La struttura è oggi tra le più conosciute di Firenze, soprattutto per il ricco calendario di spettacoli e concerti. Costruito nel luogo nel quale si trovava l’antico Carcere delle Stinche, il teatro presenta una forma a pianta ovoidale, con una grande sala e sei ordini di palchi. Caratterizzato nei suoi primi decenni da una prevalente vocazione lirica, il Verdi ha attraversato i grandi cambiamenti dell’Italia tra Otto e Novecento, ospitando spettacoli teatrali (teatro leggero, opera, rivista, commedie in vernacolo, in alcuni periodi il Maggio Musicale Fiorentino), cinematografici e musicali (jazz, pop, rock e musica leggera nazionale e internazionale). Negli ultimi anni è diventato sede della Fondazione Orchestra Regionale Toscana, ed è al centro di numerose iniziative dedicate alla formazione. Tanti sono i grandi nomi legati al teatro: Totò, Wanda Osiris, Macario, Walter Chiari e Carmelo Bene.

Curiosità: inizialmente la struttura fu chiamata Teatro Pagliano (dal nome di Girolamo Pagliano, l’imprenditore che ne promosse la progettazione); in seguito fu chiamata Teatro Cherubini. Il nome attuale risale al 1901, anno della morte di Giuseppe Verdi. La messa in scena del Rigoletto nel 1854 fu un insuccesso, ma riuscì comunque ad attirare l’attenzione del pubblico verso l’opera lirica.

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