Chiesa di San Leonardo in Arcetri

Pulpito di Dante

È il celebre pulpito da cui si dice abbia parlato Dante Alighieri. Si tratta di uno splendido pergamo risalente all’inizio del XIII secolo: la fusione di decorazioni a intarsi marmorei bianchi e neri, tipici della tradizione toscana, e di bassorilievi che raffigurano scene del Nuovo Testamento lo rende un unicum in ambito fiorentino. La sua collocazione originaria, però, non era la piccola parrocchia di San Leonardo in Arcetri, ma la Chiesa di San Pier Scheraggio. Quest’ultima si trovava nel cuore di Firenze ed era il luogo in cui, nel Medioevo, si tenevano le assemblee cittadine: la tradizione vuole che proprio qui parlassero tutti i personaggi illustri della città, tra cui, oltre al Sommo Poeta, anche il Boccaccio. Nel 1782 il pulpito venne collocato nella Chiesa di San Leonardo in Arcetri con l’aggiunta di elementi settecenteschi in gesso e pietra serena; ma, nel 1921, in occasione del sesto centenario della morte di Dante, questi elementi vennero eliminati e il pulpito fu rimontato con nuovi marmi. L’ultimo restauro, diretto dall’Opificio delle Pietre Dure, ha cercato di restituire al pulpito le sue caratteristiche originarie.

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